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Galgano che conficca la spada nella roccia
Artista: Urbano da Cortona
Anno: 1466
Collocazione attuale: Museo civico e diocesano d'arte sacra di San Galgano
Luogo originario: Chiesa di San Sebastiano o della Compagnia di San Galgano
INFORMAZIONI DESCRITTIVE
Fonti documentarie narrano che, per timore della nuova fondazione monastica di Galgano, che aveva ottenuto l’approvazione papale, alcuni ‘invidiosi’, forse i monaci della vicina abbazia di Serena o lo stesso pievano di Chiusino, avrebbero spezzato la spada conficcata da Galgano in terram, non riuscendo ad estrarla ed incorrendo nel mortale castigo della vendetta divina. Il santo, al suo ritorno da Roma, fu invitato dal Signore a piantare di nuovo la spada nello stesso luogo ed essa si conficcò ancora più saldamente.
L’iconografia ha illustri precedenti nei modelli trecenteschi, come nel rilievo di Giovanni d’Agostino oggi nella Pinacoteca Nazionale di Siena. L’opera, eseguita da Urbano da Cortona, allievo di Donatello, era probabilmente collocata sulla facciata del monastero di Ognissanti a Siena.
Galgano che conficca la spada nella roccia![]()



