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Giocatori e suonatori al lume di candela Siena
Artista: Rutilio Manetti
Anno: 1626 circa
Collocazione attuale: Collezione Chigi Saracini
INFORMAZIONI DESCRITTIVE
I "Giocatori e suonatori al lume di candela", noto anche come Allegoria del vizio del gioco e della lussuria, è un celebre dipinto a olio su tela realizzato dal pittore senese Rutilio Manetti intorno al 1626.
Il dipinto rappresenta uno dei vertici della fase caravaggesca e "tenebrosa" di Rutilio Manetti.
L'artista rimase profondamente influenzato dalle scene d'osteria e dai tagli di luce introdotti in Toscana dai seguaci di Caravaggio, in particolare dai maestri nordici come Gerrit van Honthorst (noto in Italia come Gherardo delle Notti).
La scena è ambientata in un interno buio, rischiarata esclusivamente dalla luce artificiale e tremolante di una candela. Questo espediente crea forti contrasti di chiaroscuro che fanno emergere i volti e i dettagli dei personaggi dall'oscurità.
Il gruppo è composto da figure intente a giocare a carte o a dadi, affiancate da musicisti con strumenti dell'epoca.
I dettagli realistici includono monete sparse sul tavolo e sguardi complici tra i presenti.
Al di là della rappresentazione realistica di una locanda secentesca, la tela nasconde un profondo intento morale e didascalico.
Configura infatti un'allegoria della lussuria e dei pericoli del gioco, vizi capitali frequentemente condannati dalla pittura controriformistica dell'epoca attraverso scene di genere apparentemente profane.
Giocatori e suonatori al lume di candela![]()



